Olio aroma al limone


...

vai alla scheda
 
Corso di degustazione
 
  Affinamento e maturazione in botti e barriques
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Curiosità
 
 

Ultime news
03/11/2008
Ci è particolarmente gradito comunicare a tutti i nostri clienti, app...
 
30/10/2008
Ottima vendemmia se pur bassa resa, si prospetta un interessante annat...
 

  Newsletter
Richiedi la newsletter di Cantine Mucci, è un servizio gratuito.
nome:
cognome:
mail:
 
 


"Scusi, questo vino è barricato?" Sempre più spesso si sente porre questa domanda, come se fosse "l'ultimo grido" o come se i vini affinati in barrique abbiano necessariamente una marcia in più. Una premessa è d'obbligo: da millenni esiste il binomio vino-legno. Anzi, in passato il legno era l'unico contenitore per il vino. Nel dopoguerra i contenitori in acciaio, molto più pratici ma anche più "passivi" nel rapporto con il vino hanno temporaneamente sostituito le botti. Oggi le tendenze orientate a una sempre maggiore complessità vedono un ritorno in cantina delle botti di legno.
Certi vini, ottenuti da uve di elevata qualità e da particolari vitigni, dalla permanenza a contatto con il legno acquisiscono elementi che conferiscono loro maggiore struttura e durata nel tempo.
Ma un vino affinato in legno acquisisce anche aromi particolari derivati dal legno, piacevolissimi se ben dosati, fastidiosi nei casi in cui si eccede nell'utilizzo delle botti, eccessi che si traducono in bottiglie in cui i profumi del legno coprono gli aromi primari del vino.
Non solo il tipo di legno, ma anche il taglio, la stagionatura, la tostatura e persino il lavaggio influiscono sugli aromi che cederà al vino la barrique.
La "mitica" barrique è una piccola botte con capacità di 225 litri. Di tradizione francese, solitamente viene costruita utilizzando legno di rovere di Allier, Limousin, Tronçais, Nevers, Vosges, del Massiccio Centrale Francese e, più di recente, rovere delle Rocky Mountains e anche legno proveniente dalla Russia. Rispetto a una botte grande, nella barrique la superficie del vino a contatto con il legno è maggiore e risulterà di conseguenza maggiore anche lo scambio di sostanze con il legno.
Il rapporto fisico-chimico tra una grande botte e una piccola botte è di circa 3 a 1; ciò significa che sono necessari 3 anni di botte grande per avere il bouquet di 1 anno di barrique. Questo non vuol dire, però, che la botte piccola sia da preferire alla botte grande. Sta alla sapienza del cantiniere, in base alle uve a disposizione e alla loro destinazione enologica, "dosare" il legno, scegliendone la pezzatura, la tipologia e il tempo di affinamento.